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Sanya, L’Hawaii orientale

Aggiornamento: 19 feb 2021

Di Margherita Maestripieri


Siete in Cina da tanto tempo, vi manca il mare, avete voglia di staccare la spina in qualche posto “esotico” senza spendere troppo?

Perché non provare Hainan 海南岛, l’isola a sud della Cina.


Hainan è la provincia più a Sud della Cina che per secoli ha fatto parte della Provincia del Guangdong, fino a separarsi definitivamente nel 1988; il suo capoluogo è Haikou 海口.

Il Clima di Sanya 三亚 è tropicale e monsonico, per questo motivo è considerata la Haiwaii orientale; sconsiglio di andarci durante l’estate, sarebbe più saggio scegliere il periodo Febbraio – Maggio oppure Settembre – Dicembre.


Il cinese mandarino è una delle lingue più parlate, insieme al Cantonese; se non parlate nessuna di queste lingue ancora prima dell’inglese, vi consiglierei di utilizzare il russo: data l’altissima affluenza di turisti sovietici, causa vicinanza e comodità, non solo i menù nei ristoranti, ma anche in certe parti dell’Isola potrete trovare cartelli stradali scritti in cirillico!


Cosa vedere sull’Isola?

Prima cosa, appena arrivati sull’isola ( molto probabilmente se prendete l’aereo atterrerete ad Haikou) spostatevi prendendo il treno veloce (gaotie高铁) per andare a Sanya, sarete più comodi per spostarvi.

Le spiagge di Sanya city non sono affatto male, se siete però alla ricerca di un mare caraibico, andate alla baia Yalong che si trova a circa 20 km dalla città di Sanya: mare cristallino, possibilità di fare immersioni e…cinesi al mare !!! Ebbene si avete letto bene, cinesi in spiaggia però vestiti, soprattutto le donne: scordatevi di vedere le cinesi in Bikini, bensì preparatevi alle donne con finti Burka e maglie a maniche lunghe.


In Cina, le ragazze devono avere la pelle bianca, a qualunque costo. È un canone di bellezza non molto apprezzato in occidente, quanto amato in Oriente; non solo la Cina ma anche Giappone e Korea non sono da meno: prodotti sbiancanti per la pelle, fondotinta color cadavere e guai ad abbronzarsi perché “bianco è bello”. Per tutti questi motivi le ragazze cinesi al mare, saranno sempre coperte ( o almeno la maggior parte).


Un’altra parte dell’isola da consigliare è Dadonghai: ottima per rilassarsi ed essere anche attorniati da ristoranti, negozietti e bar; molto comoda come zona se si vuole muoversi a piedi per visitare il Parco dei Cerbiatti.

Se siete alla ricerca di una meta un po’ spirituale ma non troppo vi consiglio il tempio di Nanshan; si trova a più di 35 km da Sanya centro, con il bus è molto comodo da raggiungere. Il tempio è stato terminato nel 1998 è ed dedicato a Avalokitesvara, Bodhisattva della compassione che nel Buddhismo cinese viene associata a Guanyin 观音( colei che guarda sentendo un suono, ovvero colei che aiuta coloro che la chiamano in aiuto).

Secondo il Sutra Buddhista Avalokitesvara avrebbe espresso dodici desideri, uno di questi sarebbe stato quello di poter vivere accanto al mare.



La statua imponente che si vede dall’entrata del tempio è alta 108 metri, però la vera meraviglia è la statua di oltre 100 kg oro e 120 diamanti sempre dedicata ad Avalokitesvarache si trova all’interno del tempio. Molto bello da visitare anche se non si è credenti, come meta secondo me è imperdibile.

Quando siete ad Hainan dovETE mangiare il pesce, non troverete mai più pesce così fresco in Cina ( fanno eccezione a mio parere Taiwan, Xia men).


Se avete visitato altre parti dell’isola che non sono state menzionate, non esitate a farcelo sapere! Se passate per Sanya, fate qualche foto e magari targateci 😉



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