Lo sapevi che?

Aggiornamento: 15 feb 2021

Di Margherita Maestripieri


Eccoci con il secondo appuntamento della rubrica Lo sapevi che?. Oggi vi rispondiamo alle domande più votate della settimana.

In base alle scelte delle vostre risposte, la rubrica di oggi ha un carattere “ culinario”.


1.Al primo posto la domanda più posta della storia, seconda solo a “chi ha vinto i mondiali nel 2006”: è vero che i cinesi mangiano i cani?


Partiamo da una premessa: se come “cinesi” intendiamo l’intera popolazione della Cina ovvero 1.416.770.498 allora la risposta è no.

Esiste però una piccola minoranza che ai nostri occhi considerando i numeri cinesi non è del tutto piccola, che si nutre di carne di cane, non abitualmente. Conosciuto in occidente come festival di Yulin, una festività non ufficiale, che ogni anno si celebra a fine giugno, il festival ha effettivamente come portata principale i nostri amici a quattro zampe. Prima di puntare il dito e di “giudicare” facciamo un passo indietro e spieghiamo come mai in Cina (come in altri paesi del Sud est asiatico) venga consumata carne di cane.


Storia:

Dal Periodo delle primavere ed autunni la carne di cane era considerata più pregiata rispetto a quella dl maiale; anche all’interno di testi come Shiji (le memorie di uno storico) si fa riferimento al consumo di questo tipo di cane.


Medicina cinese:

secondo la tradizione, la carne di cane possedeva delle virtù curative, si credeva che la carne di cane riuscisse a rinvigorire alcuni degli organi interni.

Fu il partito comunista per primo a indicare coloro che potevano permettersi la carne di cane come “borghesi” e a dichiarare che i cani fossero portatori di malattie per cui la carne di cane non fu consumata per un po’ di tempo.


Oggi il cane dalla maggior parte dei cinesi è considerato il migliore amico dell’uomo, come del resto in Italia e in molti altri paesi del mondo, per cui una grande maggioranza dei cinesi è contro il consumo di carne di cane e ogni anno cerca di fermare il festival che invece è caratterizzato proprio dal consumo di queste bestiole. Detto questo anche noi in Europa consumiamo ad esempio la carne di cavallo o di manzo dove in altri paesi non è minimamente accettato oppure viene addirittura considerato come sacro; ci vestiamo con pellicce di animali e abbiamo borse fatte con la loro pelle, cosa cambia?

Non c’è distinzione a livello morale tra il consumo di carne di cavallo, mucca, coniglio o cane, esistono però nella nostra testa delle “categorie” che rendono l’animale di seria A oppure B, in sostanza è cambiata e sta cambiando la nostra percezione verso gli animali, 100 anni fa mangiare carne di cane non avrebbe mai fatto scalpore, durante periodi di carestia veniva valutata come prima opzione.


2.Il cibo in Cina é come quello che troviamo nei ristoranti qui?


Riso alla cantonese e gelato fritto? Scordatevi questi nomi, perché in Cina non esistono!

In Cina esistono ben 8 cucine differenti, come mai così tante? Basti pensare a quanto sia grande la Cina, la conformazione del territorio è molto diversa: il clima, l’aria, l’acqua la terra stessa sono differenti da nord a sud.

Ecco qua le 8 cucine più famose in Cina:


粤菜Yue cai cucina del Guangdong, cucina cantonese

Essendo il Guangdong una provincia costiera la sua cucina predilige i frutti di mare assieme alla carne di pollo, manzo e suino; è caratterizzata dall’uso di erbe e spezie. Il Guang dong è anche famoso per le lumache e le zampe di gallina.


川菜Chuan cai cucina del Sichuan

La cucina del Sichuan è rinomata per i sapori forti e speziati, l’uso del peperoncino è di norma, senza poter dimenticare il famoso pepe molto diverso dal nostro sia come forma che sapore ovviamente. Uno dei piatti più famosi del Sichuan è l’huoguo: consiste in un tipo di cottura in cui gli ingredienti vengono cucinati direttamente sul tavolo, in un pentolone con del brodo, d’inverno è un “must” per tutti i cinesi.


鲁菜Lu cai cucina dello Shangdong

La cucina dello Shangdong è rinomata per i diversi metodi di cottura: un piatto nello shang dong infatti può essere fritto, bollito e stufato. Essendo una regione che in parte si affaccia sul mare fa largo uso di pesce e carni brasate.


湘菜Xiang cai cucina dello Hunan

La regione dello Hunan predilige la cucina piccante, da differenziare con quella del Sichuan: il piccante di quest’ultimo viene definito “Ma la” che oltre al piccante da quasi un effetto anestetizzante poiché viene accompagnato dal pepe, mentre quella dello Hunan viene chiamato “Gan la” più secco che utilizza solamente il peperoncino. La cucina dello Hunan fa largo uso di olio.


徽菜Hui cai cucina dello Anhui

La cucina della regione Anhui è famosa per la sua semplicità, si passa dalle spezie alle erbe poco saporite (i cinesi del sud ritengono che se un piatto non sia piccante allora non sa di niente) e il metodo di cucina è lo stufato.


浙菜Zhe cai cucina dello Zhejiang

La cucina dello Zhejiang si affaccia in gran parte sul mare, i frutti di mare sono i piatti all’ordine del giorno, preferiscono i cibi croccanti quindi oltre al metodo di cucina fritto, vengono serviti spesso piatti crudi. I metodi di cottura sono vari, tra gli ingredienti fissi troviamo il bambù.


苏菜Su cai cucina del Jiangsu

La cucina del Jiangsu è considerata molto fresca e dolce, le zuppe sono una delle portate principali, insieme al pesce, servito con del riso abbondante.


闽菜Min cai cucina del Fujian

Anche se il Fujian è una regione costiera, la parte interna della provincia è ricoperta di foreste, per cui insieme ad una cucina ricca di pesce nelle pietanze non potranno mancare i funghi e il bambù.


La cucina del Fujian non usa molto le spezie poiché vuole esaltare il sapore dell’ingrediente singolo. Le zuppe sono un piatto tipico della regione.

Il famoso gelato fritto non esiste, la maggior parte dei piatti cinesi che troviamo in Italia, escludendo i ravioli e le nuvole di drago, sono stati modificati per essere adattati ai gusti degli italiani, molti gusti che ci sono in Cina, ad esempio il piccante del Sichuan, in Italia non esistono.

Persino il concetto di dolce è diverso, anche se oggi sta cambiando nella Cina moderna, i cinesi della vecchia generazione non adorano il cioccolato ma preferiscono ad esempio marmellate al gusto di fagioli rossi o verdi.


La colazione dolce con cappuccino e brioches è solo un sogno italiano, in Cina la colazione varia da spaghetti, ravioli, zuppe a piatti veri e propri cucinati in padella. Il mio consiglio è se si ha la possibilità di viaggiare in Cina, di provare i piatti locali, è la parte più bella ed interessante del viaggio.


Se non avete avuto ancora risposta alle vostre domande non preoccupatevi, più avanti pubblicheremo degli articoli con le risposte mancanti!


5751575187_a61d106ab9_o.jpg

Photo credits: Web

0 commenti

Post recenti

Mostra tutti